sabato 30 giugno 2012

I like what i don't know


Deep-roof-und-is:

A me quest' idea della musica felice a tutti costi mi deprime profondamente.
Penso ad esempio alle radio,ma soprattutto ai locali che programmano cose latino americane, entri in quei locali e devi per forza ridere a vuoto? devi ballare per forza?
Certo, dopo aver recitato la felicità forzata torni a casa e ti guardi allo specchio, se ti vedi doppio hai ecceduto con il rum, se poi ti giri e vedi le bollette sul comodino tu ripensi a qualche ora prima, ai balli sfrenati mentre ridevi a caso (o accazzo).




Poi apri il portafoglio e programmi il prossimo giro di rum.
Dimenarsi-di-menarsi-dimenticare-di mentecatti.

mercoledì 27 giugno 2012

About sex

House music was born to ride.
The bpm right with the warm sound.







 Pittbull who knows how he practiced the oldest profession in the world.
(bau)

Analogic is dressed

Scegliere i suoni e i colori in un disco non è molto diverso dallo scegliere i tessuti e il taglio per un abito.
Come le mode tutto ritorna, come questo disco, che sembra uscito nel 91' eppure è di oggi.




Choose the sounds and colors in a record is not much different from choosing the fabrics and the cut for a dress.
Like all fashions come back, like this record, which seems to come out in 91 'yet it is today.

martedì 26 giugno 2012

20 years ago right now again


But is fresh!

Serendeepity

Questo gran pezzo matrimoniato con un bel video è prodotto dai Barking dogs, crew del negozio di dischi Serendeepity a Milano, un istituzione per gli amanti del funk elettronico e del future old sound, dove si trovano pure libri e degli accessori di abbigliamento vintage assolutamente unici.




lasciate a casa la carta di credito se avete le mani bucate, perchè è difficile resistere alle molteplici tentazioni!

domenica 24 giugno 2012

The music of who produces music

Today even those who play dubstep can not ignore what he did Richard David James.
"Voglio una vita di quelle fatte, fatte cosi', voglio una vita alla Aphex Twin."

I found the sound in a field, and I kept it for me.

All' opposto di un rito di somministrazione per la massa, questa è musica pensata e concepita come performance artistica.
Con tempi lunghi e da camera, il concept sonoro si presta anche per sollecitare il senso visivo, magari di un pubblico interamente formato da una persona sola.
La concetrazione.
Musica snob e colta?
Una minoranza silenziosa per una sala v.i.p.?
Levare è arte.
In levare è musica.




Levare un tono.
Levarsi di torno.

A volte uno spazio concepito per nutrire una persona sola per volta non necessariamente ha bisogno di un' altra persona, in quanto, insieme finirebbero per nutrirsi di tutto lo spazio.

sabato 23 giugno 2012

Beachead

L' Idroscalo di Milano ha la spiaggia piu' tropicale del mondo.
il verde erboso, un comodo svacco, le piante, le docce micro nebulizzanti, gli aerIopiani del Linetors.




(mica perchè a Milano fa caldo, è che è proprio bello l'Idroscalo)

venerdì 22 giugno 2012

Flyer Legends

Erano biglietti necessari e anche dei feticci, oggi diventati da collezione.
 In un epoca dove non esisteva la tecnologia "wire less all connected" , c' era voglia e necessità di stare tutti assieme, si voleva interpretare al meglio il significato della parola condivisione.

C'era l' impegno.
C'era il bello.



Un poster manifesto presents:



























powered by musicassette 92

lunedì 18 giugno 2012

Inno Underground d'Italia

                                                                                                                          

" Vent' anni dopo il periodo d' oro del Club, uno dei 10 dischi piu' amati.

Statisticamente tra i piu' citati di sempre."








.  Music by House .

domenica 17 giugno 2012

The taste of contaminating

"Music is pretty much like cooking – you use ingredients. in music, the (main) ingredients are: melody, tone harmony & rhythm. that’s the same for johann bach or for joey beltram. these elements flow through the musical continuum since the beginning of time and continues to be present in the exact same way in the most avant-guard music today. it’s funny to me that we keep separating styles the way we do, we even speak about different worlds… in my understanding, music is universal, it is all one world.

I love the stillness in a concert hall and I love the out-of-controlness in a club. but I like to go the other way too.. it might not be easy to achieve, but when the audience in a concert hall gets out-of-control, or a dancing audience in a club hears something intriguing and listens up – these are truly crazy and great sensations. the truth is, I never know what to expect. I need this element of surprise, even for myself. in any case, performing music is a sort of communication with the audience… the energies can be very different but always rewarding.

 For one thing, classical music the way we understand it today has absolutely nothing to do with the way the classical composers perceived it. bach, mozart, puccini – these guys never thought about writing classical music. on the contrary, they were writing contemporary music! most composers were also performers, and one rarely performed music form the past. now, since the 20th century, playing classical music means playing music of the past – music by past away composers. an anachronism! when I play the music of Carl Craig, or Luciano Berio, I play the classics of my time. when I play the old composers like Bach or Mozart, I like to feel them exactly the same way – like contemporaries. the musical experience is a changing one. the musical scores don’t carry the same meaning now as they did 200 years ago. our society is changing rapidly too. who are we to determine what is classical, and what is not… in a way, performing music is always a contemporary because it’s about hearing it now, this very moment. unless one wants to live with the idea of a piece… my feeling is that all music is timeless, like I said before, it is one long musical continuum and as artists, we are all part of this musical experience, we keep reinventing it every minute. I don’t see why I should waste my time anymore with labels like ‘classical’, ‘techno’, ‘pop’ etc. and like I said, mozart never, ever wrote a classical piece".


(Francesco Tristano extracted in an interview on Soundwall)

Il Gusto di Contaminare

"La musica è un po’ come la cucina, usi ingredienti. Nella musica gli ingredienti principali sono: melodia, tonalità, armonia e ritmo. Ed è lo stesso sia per Johann Bach sia per Joey Beltram. Questi elementi fluiscono attraverso il continuum musicale dall’inizio e continuano ad essere presenti nello stesso modo anche nella musica più d’avanguardia. Mi diverte il fatto che si continui a mantenere separati gli stili nelle cose che facciamo, è come se parlassimo con parole diverse, nella mia concezione la musica è universale, è una parola sola.

Mi piace la tranquillità di una sala da concerti e amo la follia di un club. Ma mi piace anche andare dall’altra parte…anche se forse non è facile da comprendere, quando il pubblico di una sala da concerti perde il controllo o quando la gente in un club sente qualcosa di intrigante, queste sono sensazioni grandiose e pazzesche. La verità è che non so mai cosa aspettarmi. Ho bisogno di questo elemento di sorpresa, per me stesso. In ogni caso far musica è una sorta di comunicazione con il pubblico, l’energia può essere molto diversa, ma sempre gratificante.

Il modo in cui vediamo oggi noi la musica classica non ha nulla a che fare con il modo un cui era percepita dai compositori al tempo. Bach, Mozart, Puccini, loro non hanno mai pensato di comporre “musica classica”. Al contrario, loro pensavano di star componendo musica contemporanea! Molti compositori si esibivano anche e raramente suonavano musica del passato. E’ un anacronismo! Quando suono musica di Carl Craig o di Luciano Berio, suono classici del mio tempo. Quando suono qualcosa di compositori come Bach o Mozart li sento nello stesso modo, come contemporanei. L’esperienza musicale è un cambiamento. Lo spartito musicale non trasporta gli stessi significati ora come lo faceva 200 anni fa. La nostra società sta cambiando, rapidamente anche. Chi siamo noi per definire cosa sia classico e cosa non lo sia? Suonare è sempre qualcosa di contemporaneo, perchè si tratta di sentirla ora, in questo momento. A meno che qualcuno non voglia avere un’idea parziale. Io sento che la musica è senza tempo, come ho detto prima, è un continuum musicale, e come artisti noi siamo tutti parte di questa esperienza, continuiamo a reinventarla ogni volta. No vedo perchè dovrei perdere ancora tempo con le etichette tipo: classica, techno, pop. Come ho detto: Mozart non ha mai scritto un pezzo pensando fosse classico."




(Francesco Tristano in un' intervista su Soundwall)

venerdì 15 giugno 2012

Betterland / Party Animals

Siamo in giugno, quindi è cominciata la stagione dei festival musicali all' aperto.
Mi è sempre piaciuto suonare di giorno e all' aria aperta.
In questo video da noi realizzato, abbiamo cercato di organizzare il miglior party musicale possibile.
Scegliendo accuratamente il target adatto per l' audience, abbiamo voluto invitare solo la crème de la crème tra gli appassionati discotecari, quello dove nessuno ti si avvicina alla consolle chiedendoti di mettergli "l ultima" di David Guetta.



We are in June, then started the outdoor music festival season.
I always liked to play during the day and outdoors.
In this video we have made​​, we tried to organize the best party music possible.
Carefully choosing the suitable target for the 'audience, we wanted to invite only the crème de la crème among fans clubbers, the one where no one comes close to the console asking you to play the " last " by David Guetta.






W i party animali! (Quelli che alla fine ti riducono come un patè d' oca)

Go party animals! (Those who in the end will reduce as a goose pate)

Care Package

People who buy vinyl records in 2012 is automatically considered a member of a niche audience of knowledgeable and enthusiastic collectors.


Not to be snobbish, but the definition to me is fine.

giovedì 14 giugno 2012

Musicians that influence

Di Daniel Victor Snaith aka Daphni aka Caribou ormai non ne posso piu' fare a meno.
Influente.



Audiocassette, lato A

Negli primi anni '80 nell' auto dei miei c' era l' autoradio a cassette, mi ricordo cose tipo Venditti, Bennato, De Andrè, e devo dire che non avevo nulla in contrario al loro ascolto.
La prima scelta autonoma riguardo alla musica scattò nel giorno della prima comunione, era l' 85 e ricevetti in regalo la cassetta di Luis Miguel con quel capolavoro trash di "Noi ragazzi di oggi".
Mi ribellai d' istinto a quello schifo di ascolto, difatti la cassetta non durò a lungo, credo non più di un paio di settimane, dove ascoltai il nastro al punto da provare ribrezzo.
Mi incuriosivano di piu' le scelte musicali del mio cugino più grande, al punto da chiedergli di donarmi qualcosa di suo, scelse prima una cassetta mista con dentro Duran Duran, Bronski Beat e altre cose anni '80 di stampo new wave, poi infine mi passò un trittico di cassette acid house registrate in una discoteca dell' epoca, tre cassette di tre colori diversi, e quelle di fatto furono le prime sonorità ad avermi agitato (e soprattutto mescolato) positivamente.
Avevo 12-13 anni, e da li incominciai un nuovo capitolo in fatto di scelte musicali: dapprima ritornai ai cantautori tipo Springsteen, Tears for Fears o Elton John, oppure a cose di tipo commerciale, come le compilation doppie del Festivalbar.
Se avessi conservato tutte le batterie usate del walkman, credo che non mi sarebbero mancate le munizioni per dichiarare guerra a Luis Miguel.
Intanto stavano finendo gli anni '80...(e il lato a).


Tutti-Frutti-Oh-Rule

A disk that has all the flavors and nuances.




(gourmet for slow food)

mercoledì 13 giugno 2012

Cambio Disco / Come -Bio-Disco

A lazy person, whether you have enough space never gets rid of anything, he surrounds himself with objects that he forgets to have.

One lazy with a creative mind in moments of boredom can already try to recycle an object removed from its original purpose to offer a second life.

And if I said that before becoming this way this record sounded like crap?




Cambio Disco / Come-Bio-Disco

Uno pigro, se possiede abbastanza spazio non si sbarazza mai di nulla, si circonda di oggetti che poi si dimentica di avere.

Uno pigro con una mente creativa nei momenti di noia può cercare di riciclare un oggetto ormai destituito dalla sua funzione originaria per offrirgli una seconda vita.

E se dicessi che prima di diventare cosi' questo disco 
 suonava da schifo?















W.C.

Mr Oizo  has stewed me since a long time, if he hates the audience,  could not change job? He's for me only a very overrated musician, he's famous for a flat beat and has remained flat, only most irritating.



Today mr oizo is a w.c.

Dear Matthew


Tony Esposito / Italians were better


Tribal Rituals 2.0


martedì 12 giugno 2012

lunedì 11 giugno 2012

Who's the future?


Gold Record


The "pro(h)Ibizionist"

The pro-ibizenchi, love to go on the capital island of the night clubbing  summer, to enjoy the best dj of the world that from mid-70's alternate seamlessly from June until October in any location, from the beaches to the terraces of the hotel , via its exclusive private parties. The clubbing over there is something very serious, a business fundamental to the 'economy of' island.  You easily understand that, by the huge 6x3 billboards that stand anywhere . You don't see the faces ass of politicians, but the big faces of the top djs around the globe, as well as the classic-faces of different-aged Carl Cox (his face alone fills an entire 6x3), Sven Vath, Cyril, or Roger Sanchez, and I could go on and on with the list of names.

I mention these names from four nations landmarks in the history of the business related to the Ibizan clubbing, UK, Germany, Italy and the USA (I don't want to mention other countries, we're not playing "games without borders!").

 What a human crazy  excesses you can constantly see simply everywhere: the card-credit-pimp Rolls Royce with full options of pussies, the same old boy with three girls who accompany him to making him less depressed, but they are also in groups of 3 to reach his age!

 (Oh, this guy I 've caught everywhere, and always well accompanied...)Or you can meet some ugly man girly dressed, some soccer player who would later disqualified for doping, etc. etc. ... all mixed up with jetliners that fly over every 30 seconds. Ah! What a wonderful place Ibiza, a suitable location on the freedoms of all kinds (even to the transgressive and quiet solitude).

 Long life to the land of Ibiza pro-no-inhibition!

The pro(h)ibizionism in Italy have always been fertile ground (mother assholes is always pregnant, so we say in Italy), type one of our fagot italian politician, always talking about drugs and sex, fuck! But that trauma has received this little man when he was young?  In time I got it (^ ^) ... actually if listening him, I recommend listening to the contrary and sample it, you might rehabilitate him.


 Prohibitionism in  America has never worked well,  (docet episode of The Simpsons),  instead in Italy the contradiction is even more pronounced, here you are selling the 'alcohol but close clubs... but where the young people have to go to vent, if for example, the music has less and less space? Contradictions: the economic crisis, the fight by closing the  bar at 02 a.m. and the clubs at 04? Is it safer for the forces of order to control the flow and the habits of people out of their homes? Some are stoned and will continue to do so, needless to go around, just make sure the home due to the lack of facilities (and money). Strangely (?) Mafias are in constant enrichment, since the drugs are prohibited, so banned and illegal are still rising among young and old (the mafia fighting the crisis by lowering prices for substances, in fact), only is not clear where they are consumed ... dear joe-vanardi (our homophobic politician) do you like dirty money eh? Here the clubs are dying one by one, both for local bands and djs to those (apart from the local mafia in the hands) and the forces of order does not yet have the keys to your home, or enough fuel to get this far in forests to control you. Prohibition to drive? .. Never! Altered people should never get behind the wheel.
It would be nice to control and prohibit the Parliament rather than these crappy altered (remember the service on the tv about swabs taken in the bathrooms of parliament?) Who settled at the head of the country by sending him to crash, to rule and to send them into forced exile in Ibiza. I am pro(h)ibizionist.





This place in Verona, called "Alter Ego", was famous for musical research, and after 23 years, closes forever, no one knows why. What is certain is that most don't know where you're going to break your brain forever goers evicted from their Alter-Ego. I'm not a pro-inhibitionist.

Disco del giorno


I pro-ibizionisti

I pro-ibizenchi, amano andare sull' isola capitale del night clubbing estivo, per gustarsi il meglio dei dj mondiali che da metà anni '70 si alternano senza soluzione di continuità da giugno fino ad ottobre in qualsiasi location, dalle spiagge alle terrazze degli hotel, passando per gli esclusivi party privati.
Il clubbing da quelle party è cosa serissima, un business fonda-mentale per l' economia dell' isola, lo capisci dagli enormi cartelloni 6x3 che campeggiano ovunque. Qui non trovi le facce da c^lo dei politici di turno, bensì i faccioni dei top dj del globo, oltre ai classici- nonchè invecchiati- visi dei vari Carl Cox (che vista la mole riempie da sola tutto un 6x3), Sven Vath, Cirillo, oppure Roger Sanchez, e potrei continuare a lungo con la lista dei nomi. 
Faccio questi nomi per citare 4 nazioni capisaldo nella storia del business Ibizenco legato al clubbing, U.K., Germania, Italia e USA (non me ne vogliano gli altri paesi che non ho menzionato, non stiamo giocando a giochi senza frontiere!).
Che spettacolo costante di eccessi umani a cui si può assistere costantemente un po' ovunque: il carta-pappone-di credito in Rolls Royce con dotazione full optional di fighe, il solito sess_antenne con tre tipe che esistono sì per accompagnarlo e non farlo deprimere, ma che stanno in gruppi di 3 anche per pareggiarne l' età! (oh!questo tizio l' ho beccato ovunque, e sempre diversamente accompagnato...)
Oppure si può incrociare qualche uomo vestito malamente da donna, qualche calciatore che sarebbe in seguito, guardacaso, stato squalificato per doping, ecc ecc...il tutto condito da aerei che ti sorvolano ogni 30 secondi. Ah! Che posto meraviglioso Ibiza, location adatta alle libertà di ogni genere (anche alla trasgressiva e calma solitudine).
Lunga vita ad Ibiza terra di pro-no-inibizione!


I pro-ibizionisti in Italia hanno sempre avuto terreno fertile (la mamma degli stronzi è sempre incinta), tipo quella frocia repressa del joe-vanardi, sempre a parlar di droghe e omosessuali, cazzo! Ma che traumi ha ricevuto questo ometto da giovane? Qualche idea nel tempo me la sono fatta(^^)ascoltandolo...anzi, vi consiglio di ascoltarlo al contrario e di campionarlo, potreste riabilitarlo.
Agli imbecilli ci pensi Dio che dai nemici mi guardo io!

Bella cazzata il proibizionismo, in America non ha mai funzionato  (puntata dei Simpson docet),  in Italia il controsenso è ancora più accentuato, qui ti vendono l' alcool ma chiudono i locali...ma dove devono andare i giovani per sfogarsi, se ad esempio la musica ha sempre meno spazi?
Controsensi: crisi economica, la combatti facendo chiudere i locali-bar alle 02 e le disco alle 04?
Non è più sicuro per le forze dell' ordine controllare il flusso e le abitudini della gente fuori dalle loro case? Certi si sballano e continueranno a farlo, inutile girarci attorno, solo che certi lo faranno a casa vista la mancanza di strutture (e di denaro).
Stranamente(?)le mafie sono in perenne arricchimento, dal momento che le droghe sono proibite, tanto proibite ed illegali che sono in continuo aumento tra giovani e non (la mafia combatte la crisi abbassando i prezzi per le sostanze, infatti), solo che non si capisce dove vengano consumate...cari joe-vanardi vi fan comodo i soldi sporchi eh?
Qui i locali muoiono uno ad uno, sia i locali per le band sia quelli per i dj(a parte i locali in mano alle mafie) e le forze dell' ordine ancora non hanno le chiavi di casa vostra, nè benzina sufficiente per arrivare fin nei boschi per controllarvi.
Proibizionismo alla guida?..ma si! Quello è giusto per carità...uno sbarellato non dovrebbe mai mettersi alla guida.

Sarebbe bello controllare il Parlamento e proibire piuttosto a questi merdosi fattoni (ricordate il servizio delle iene sui tamponi prelevati nei bagni del parlamento?) che si sono insediati alla guida del paese mandandolo a schiantare, di governare e di mandarli in esilio forzato ad Ibiza.
Sono pro-ibiz-io-nista.



Questo locale era famoso per la ricerca musicale, dopo 23 anni chiude per sempre, se per droghe o altro non è dato sapere. Quel che è certo è che non saprete più dove si andranno a sfondare il cervello i frequentatori sfrattati per sempre dal proprio Alter-Ego.
Non sono un pro-inibizionista.

The King of edits

In assoluto il più lucido interprete e rimaneggiatore del modernariato soul-funk.
Mr Todd Terje.

domenica 10 giugno 2012

Traveling without moving

Chiamiamolo disco-operaio,ottimo da solo ma grazie alla sua struttura, capace di stimolare un dj creativo sia nel mixaggio col raddoppio sia con l effettistica.

Strenuous Jobs


If you have to do a dj set in a small location where you usually don't make live music,  if you're taller than 1.80 and play more than 4 hours, you may be prepared to smash your back. The tables to accommodate a consolle will inevitably be low. Years ago, after yet another party at an improvised place in Slovenia, where the shelf was, if possible, even lower than the average coffee bar, I asked for a chair.
I took my 2 hours sitting style piano bar musician, or if we are honest
as an office worker. Of course, it is inevitable to feel observed for the fact of playing records, at that time I was more observed than usual.
Later, I didn't disdained the choice of the solution "dj-supermarket cashier ", but I solved the inevitable back pain that I had not been spared in previous situations.

Here I am in Milano:


Mestieri faticosi

Se devi fare un djset in un piccolo locale dove abitualmente non si somministra la musica, sei alto più di 1,80 e suoni oltre 4 ore, preparati a spaccarti la schiena. I tavoli per sistemare una consolle saranno inevitabilmente bassi. Anni fa, dopo l'ennesima festa in un posto improvvisato in Slovenia, dove il piano di appoggio era, se possibile, ancora più basso del tavolino medio da bar, chiesi una sedia.
Feci le mie 2 ore seduto stile pianista di piano bar, o se vogliamo dirla tutta stile impiegato. Certo, è inevitabile sentirsi osservato per il fatto stesso di mettere dischi, in quell'occasione mi sentii più osservato del solito.
In seguito, non ho disdegnato la scelta della soluzione "dj-cassiera dell'Esselunga", ho risolto l'inevitabile mal di schiena che non mi era stato risparmiato in situazioni precedenti.

Eccomi qua:


High fidelity has a name and surname

Years ago I spent much time at the record store and listened to everything, stacks and stacks of vinyl records of all kinds.It worked in this way ': Tuesdays' coming all the fresh new music releases, and with colleagues DJs and friends discussed the sound or the "strength" of such a production, the labels were strong brands.We politely disputed a subtle war for get "the gem" of the moment, I remember less genres and subgenres, in the 90's there were just the 'House and Techno music, both with all possible combinations of refinement or power.What a well-being with our old Lira!8 of vinyl purchased at least 2 were taken because of the enthusiasm of the moment. At the second listening those 2 discs ended inexorably into the hut of the "swindle" ... years later, I put some junk recordings  in a garbage bag and I've "hidden the bodies".With experience, I realized one of the mistakes made, or the charm of the name written on the covers, some colleagues who were buying records without even hearing them ... ah well! too often we have fallen into the trap of the fascination of the "name".From that moment I no longer read-name titles and labels on the discs that I listened, I was only interested in what he said my left ear, finally free to collect and use only the disks that I had instinctively hit, anyway that was a good choice, it was more meritocratic.But there are always artists who have an edge over the other, and if you fall in love at the end of a record are going to remember the name of the man who did it.Here I will only talk about dj and club culture, and people and records of this "niche", that you like it or not, have affected and infected by at least 40 years of music also so-called "mass" genres.Learn to trust your ear, forget reviews and recommendations about the music, which like it or not will always remain relevant personnel.And just for the spirit of contradiction to the above, let me make a name:
Axel Boman, a guy that make clever records.



L' altra fedeltà possiede nome e cognome

Anni fa passavo molto tempo al negozio di dischi e si ascoltava di tutto, pile e pile di vinili di qualsiasi genere.
Funzionava cosi': il martedi' arrivavano tutte le novità musicali fresche di stampa, e con i colleghi dj ed amici si disquisiva sul sound o sul"tiro"di una tal produzione, le labels erano brand forti.
Educatamente si disputava una sottile guerra per accappararsi"la chicca"del momento, ricordo meno generi e sottogeneri, nei 90's esistevano semplicemente l' House music e la Techno, entrambe con tutte le possibili combinazioni di raffinatezza o potenza.
Che bella la Lira e che bello il benessere economico!
Se compravo 8 dischi a settimana sappiate che almeno 2 erano stati acquistati sulle ali dell'entusiasmo del disco ascoltato precedentemente, al secondo ascolto quei 2 dischi finivano inesorabilmente nel tugurio dei"pacchi"...anni dopo, di certe ciofeche discografiche ne ho fatto un grande sacco nero e ne ho occultato i cadaveri.
Con l' esperienza ho capito uno degli errori fatti, ovvero il fascino del nome scritto sulle copertine, colleghi che compravano certi dischi senza nemmeno averli ascoltati...ah beh! spesso ci son caduto anch'io nel tranello della fascinazione del"nome".
Dal quel momento non ho più letto nomi-titoli ed etichette sui dischi che ascoltavo, mi interessava solo quello che diceva il mio orecchio sinistro, libero finalmente di collezionare ed utilizzare solo i dischi che istintivamente mi avevano colpito, in ogni caso quella fu una buona scelta, ci fu un approccio più meritocratico.
Ma ci sono sempre artisti che possiedono una marcia in più degli altri, e se alla fine ti innamori di un disco finirai per ricordarti il nome di chi l' ha fatto.
Qui mi limito a parlare di dj e club culture, persone e dischi di questa "nicchia" che, vi piaccia o no, hanno influenzato e contaminato da almeno da 40 anni anche la musica cosiddetta "di massa".
Imparate a fidarvi del vostro orecchio, lasciate perdere recensioni e consigli riguardo alla musica, che volente o nolente rimarrà sempre di pertinenza personale.
E giusto per spirito di contraddizione rispetto a quanto detto sopra, un nome fatemelo fare:

Axel Boman...(un tale che a mio parere fa dischi intelligenti e a prova di puntina).





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